In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo tutte le donne potranno visitare gratuitamente il complesso museale.
Il museo sarà aperto al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Luoghi
Sala Sant'Ansano
La sala Sant’Ansano, insieme alla adiacente sala San Galgano, in origine costituiva un unico grande ambiente che assolveva la funzione di pellegrinaio maschile.
La sala Sant’Ansano, insieme alla adiacente sala San Galgano, in origine costituiva un unico grande ambiente che assolveva la funzione di pellegrinaio maschile.
Cappella del Manto
La Cappella del Manto del Santa Maria della Scala è stata uno degli ambienti più modificati nel corso della sua lunga storia.
La Cappella del Manto del Santa Maria della Scala è stata uno degli ambienti più modificati nel corso della sua lunga storia.
Strada interna
L’ospedale medievale racchiude al proprio interno uno straordinario percorso di accesso ai vari livelli e di connessione fra le parti: si tratta della cosiddetta ‘strada interna’ o della strada coperta che, nella memoria dei senesi del Novecento, è più spesso ricordata come ‘voltoni’.
L’ospedale medievale racchiude al proprio interno uno straordinario percorso di accesso ai vari livelli e di connessione fra le parti: si tratta della cosiddetta ‘strada interna’ o della strada coperta che, nella memoria dei senesi del Novecento, è più spesso ricordata come ‘voltoni’.
Sala San Pio
Dal Trecento la sala San Pio fu parte di un altro ‘pellegrinaio’ dell’ospedale che più tardi divenne infermeria.
Dal Trecento la sala San Pio fu parte di un altro ‘pellegrinaio’ dell’ospedale che più tardi divenne infermeria.
Il Passeggio
Il 17 agosto 1379 una delibera dell’ospedale indicava l’esistenza di un pellegrinaio e ne disponeva il raddoppio in una sala identica.
Il 17 agosto 1379 una delibera dell’ospedale indicava l’esistenza di un pellegrinaio e ne disponeva il raddoppio in una sala identica.
Oratorio di Santa Caterina della Notte
Questi suggestivi ambienti, posti nel cuore del Santa Maria della Scala, dove Santa Caterina da Siena sostava in preghiera e portava conforto agli ammalati, mantengono ancora oggi inalterata l’intensità e l’atmosfera che per tanti secoli ha accompagnato il fervore religioso dei numerosissimi devoti della Santa.
Nota sin dal XIV secolo come confraternita di San Michele Arcangelo, la compagnia era dedita soprattutto alla pietas per i defunti.
Questi suggestivi ambienti, posti nel cuore del Santa Maria della Scala, dove Santa Caterina da Siena sostava in preghiera e portava conforto agli ammalati, mantengono ancora oggi inalterata l’intensità e l’atmosfera che per tanti secoli ha accompagnato il fervore religioso dei numerosissimi devoti della Santa. Nota sin dal XIV secolo come confraternita di San Michele Arcangelo, la compagnia era dedita soprattutto alla pietas per i defunti.
Compagnia della Madonna sotto le Volte dell'Ospedale e la Società di Esecutori di Pie Disposizioni
La Confraternita dei Disciplinati di Maria Santissima, poi Società di Esecutori di Pie Disposizioni, è la più antica compagnia laicale posta nei sotterranei del Santa Maria della Scala. Sorta inizialmente nella Cattedrale di Siena, dell’esistenza della confraternita, dedita alle opere pie, ne fa menzione in una lettera anche Santa Caterina.
La Confraternita dei Disciplinati di Maria Santissima, poi Società di Esecutori di Pie Disposizioni, è la più antica compagnia laicale posta nei sotterranei del Santa Maria della Scala. Sorta inizialmente nella Cattedrale di Siena, dell’esistenza della confraternita, dedita alle opere pie, ne fa menzione in una lettera anche Santa Caterina.
La Sagrestia Vecchia
Negli anni Quaranta del XIV secolo, nel pieno di un’epoca storica di straordinaria rilevanza per Siena e per il suo ospedale maggiore, in un clima di grande fermento culturale, religioso e politico, gli spazi assistenziali e religiosi del Santa Maria della Scala vennero ampiamente rinnovati e arricchiti con apparati decorativi, pitture, arredi e cappelle, tanto che l’ospedale divenne uno dei più importanti centri di produzione artistica del primo Rinascimento senese.
Negli anni Quaranta del XIV secolo, nel pieno di un’epoca storica di straordinaria rilevanza per Siena e per il suo ospedale maggiore, in un clima di grande fermento culturale, religioso e politico, gli spazi assistenziali e religiosi del Santa Maria della Scala vennero ampiamente rinnovati e arricchiti con apparati decorativi, pitture, arredi e cappelle, tanto che l’ospedale divenne uno dei più importanti centri di produzione artistica del primo Rinascimento senese.
Corticella
La cosiddetta ‘Corticella’ è uno snodo dei percorsi ospedalieri, posto al livello intermedio tra piazza Duomo e gli ambienti al livello di piazzetta della Selva.
La cosiddetta ‘Corticella’ è uno snodo dei percorsi ospedalieri, posto al livello intermedio tra piazza Duomo e gli ambienti al livello di piazzetta della Selva.
Pellegrinaio
Nel 1328 l'ospedale ampliò la propria struttura con la costruzione di un pellegrinaio maschile, realizzato tramite l'acquisizione e demolizione di abitazioni circostanti per superare un dislivello di tre piani.
Nel 1328 l'ospedale ampliò la propria struttura con la costruzione di un pellegrinaio maschile, realizzato tramite l'acquisizione e demolizione di abitazioni circostanti per superare un dislivello di tre piani.
