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Biglietti

Materia poetica intorno a Wisława Szymborska. Pagine d’artista

Pagine d'artista
Quando
Dal 5 giugno 2026 al 5 giugno 2026

Info e orari 

dalle ore 11.00 alle 13.00
Ingresso gratuito

Venerdì 5 giugno la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti ospita la quarta edizione di Pagine d’artista, la rassegna dedicata ai libri-oggetto e ai libri d’artista realizzati dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena nell’ambito dei progetti scolatici di Formazione Scuola Lavoro. L’edizione di quest’anno, ispirata alla figura e alla poetica di Wisława Szymborska (1923–2012), Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, figura centrale della poesia europea del Novecento, propone un percorso tra parola, immagine e sperimentazione artistica, attraverso opere che interpretano in chiave visiva e materica l’universo della grande poetessa polacca.

L’iniziativa si inserisce tra le attività collaterali della mostra Doppio Senso. L’inchiostro e il colore, l’esposizione di opere-libro in corso presso la Biblioteca Briganti, incentrata sul dialogo tra espressione pittorica e scrittura, attraverso un percorso che mette in relazione artisti noti non solo per la loro produzione figurativa ma anche per l’attività poetica e letteraria. Tra i protagonisti figurano Giorgio de Chirico, Toti Scialoja, Filippo de Pisis, Paul Klee, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Suzanne Valadon e Maria Lai, insieme a scrittori che hanno sperimentato il linguaggio visivo attraverso la pittura e il collage. Sono presenti in mostra libri d’artista ispirati a opere e figure centrali della cultura del Novecento, tra cui Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, gli scritti di Dino Buzzati e la produzione poetica di Wisława Szymborska, omaggiata anche nella grafica promozionale della mostra

Il progetto: ricerca, formazione e sperimentazione

Le fasi iniziali del progetto Materia poetica intorno a Wisława Szymborska con gli studenti del Liceo Artistico, si sono svolte presso la Biblioteca Giuliano Briganti con la dott.ssa Beatrice Pulcinelli. Il primo momento laboratoriale si è concentrato sulla scoperta della poetessa polacca, attraverso le raccolte Appello allo Yeti (1957), Sale (1962) e Bastacosì (2012). Le poesie selezionate — tra cui Le quattro del mattino, Piccoli annunci, Natura morta con palloncino, Museo, Parabola e Il cielo — hanno costituito il punto di partenza per la realizzazione delle opere-libro.

In seguito sono stati approfonditi la storia e le pratiche del libro inteso come opera d’arte, attraverso l’indagine di testi fondamentali, tra cui Libri d’artista che hanno fatto la storia e Munari. I libri di Giorgio Maffei, Libri-oggetto con introduzione di Gillo Dorfles, Futurismo. L’avanguardia delle avanguardie di Claudia Salaris e Fortunato Depero di Gianluca Camillini. Accanto allo studio teorico, l’osservazione diretta delle opere ha rappresentato un momento essenziale del percorso formativo. In particolare, la visita guidata alla mostra “Doppio Senso” ha costituito una significativa occasione di confronto e ispirazione per gli studenti, contribuendo alla definizione dei propri elaborati.

I laboratori si sono successivamente sviluppati presso il Liceo Artistico, dove gli studenti hanno lavorato in gruppi sotto la supervisione della prof.ssa Annarita Bianchini per la classe 3A Architettura e Ambiente e della prof.ssa Veronica Finucci per la classe 3C Arti Figurative Tridimensionali. Attraverso collage, assemblaggi, piegature, interventi grafici e sperimentazioni tridimensionali, gli studenti hanno dato forma a libri-oggetto e libri d’artista che reinterpretano i temi centrali della poetessa: l’attenzione al quotidiano, la memoria, il tempo e l’ironia sottile. Oggetti comuni, frammenti e dettagli apparentemente marginali diventano così strumenti di riflessione artistica e poetica, invitando il visitatore a soffermarsi sul valore nascosto delle cose.

Il progetto rientra nelle attività di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO), promosse dal prof. Giovanni Pala, vicario del Liceo Artistico, dal Dirigente scolastico Federico Frati dell’Istituto “Enea Silvio Piccolomini” e sostenute dalla dottoressa Chiara Valdambrini, Direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, con l’obiettivo di promuovere percorsi interdisciplinari tra scuola e istituzioni culturali, favorendo la crescita formativa degli studenti.

Le opere resteranno esposte per tutto il periodo estivo, mentre la mostra Doppio Senso. L’inchiostro e il colore sarà visitabile fino al 12 giugno.

Luoghi