Urna cineraria tomba Sentinate Cumere, Ippolito
Urna in alabastro proveniente da Sarteano, datata 200-175 a.C. Sulla cassa è rappresentata a bassorilievo la morte del giovane Ippolito: questo episodio del mito greco riscontra un forte interesse a Chiusi, dove le urne con tale soggetto iniziano ad essere prodotte nel III sec. a.C. L'attenzione dello spettatore è indirizzata verso la traumaticità dell'eventoimprovviso. In tutte le rappresentazioni viene raffigurato il carro impennato e rovesciato, mentre i cavalli che lo tiravano scappano in tutte le direzioni, spaventati dall'arrivo del toro.
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La storia di Sorore
L'affresco della sala del Pellegrinaio, rappresenta la Storia di Sorore, campeggia oggi a sinistra sopra la porta laterale che conduce alle corsie di Sant'Ansano e San Galgano.
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L'accrescere di muraglie
L'affresco della terza campata nella sala del pellegrinaio, mostra un cantiere in costruzione legato all'ospedale, con un edificio ottagonale nello sfondo, un porticato dove alcuni operai sono impegnati nei lavori.
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Agostino Novello consegna l'abito al rettore
L'affresco di Priamo della Quercia che si trova nella sala del Pellegrinaio, nella quarta campata a destra, rappresenta il beato Agostino Novello che consegna l'abito agostiniano al Rettore. Tra i personaggi, si riconosce l’imperatore Giovanni VIII Paleologo.
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Il papa concede l'indulgenza
L'affresco della quinta campata a destra che si trova nella sala del Pellegrinaio mostra Eugenio IV che consegna una pergamena a Carlo d’Agnolino Bartoli. Sullo sfondo, si vedono figure orientali e africane.
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