Frammento di giara di epoca romana
Questo frammento di giara risale all'epoca romana, rinvenuto durante gli scavi condotti dall'Università di Siena nell'area dell'Ospedale Santa Maria della Scala. Le giare in antichità erano grandi contenitori per granaglie o liquidi. La fondazione della colonia romana di Saena Iulia si traduce nella nascita di un nucleo urbano, che gode di collegamenti commerciali con i principali mercati del mondo romano, per cui la cittadina importa ceramica da cucina e da mensa italica e africana, vino italico, greco e spagnolo, olio e conserve di pesce spagnole. All'interno delle mura invece le attività artigianali si concentrano sulla produzione di laterizi e macinatura del grano.
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La storia di Sorore
L'affresco della sala del Pellegrinaio, rappresenta la Storia di Sorore, campeggia oggi a sinistra sopra la porta laterale che conduce alle corsie di Sant'Ansano e San Galgano.
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L'affresco di Priamo della Quercia che si trova nella sala del Pellegrinaio, nella quarta campata a destra, rappresenta il beato Agostino Novello che consegna l'abito agostiniano al Rettore. Tra i personaggi, si riconosce l’imperatore Giovanni VIII Paleologo.
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Il papa concede l'indulgenza
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