Dall’11 al 15 febbraio il complesso museale del Santa Maria della Scala presenta Siena fa Scacco Matto, una rassegna che intreccia scacchi, cultura, arte e intelligenza artificiale, trasformando il gioco in una chiave di lettura del presente. Cinque giorni di incontri, tornei, laboratori e spettacoli per raccontare gli scacchi come linguaggio universale capace di unire pensiero, creatività e società.
Accanto al programma di conferenze e competizioni – dal Trofeo Next Gen Italia ai tornei universitari e Rapid – un ruolo centrale è affidato alla mostra d’arte, fotografica e di collezionismo, visitabile per tutta la durata dell’evento. Le sale accolgono opere di artisti di fama nazionale e internazionale, tra i quali figurano anche autori che hanno dipinto il Palio di Siena, offrendo interpretazioni pittoriche e visive capaci di restituire il valore simbolico ed estetico degli scacchi, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità.
La sezione fotografica amplia lo sguardo includendo sia immagini d’autore sia uno spazio dedicato alla sintografia, con opere generate attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che interrogano il rapporto tra creatività umana e tecnologia.
Grande attenzione è riservata anche alle nuove tecnologie applicate all’esperienza del pubblico: totem virtuali, installazioni interattive e braccia meccaniche permetteranno agli ospiti di giocare a scacchi in modo inedito, sperimentando il confronto diretto tra uomo e macchina.
Siena fa Scacco Matto si conferma così come un evento aperto e trasversale, capace di coinvolgere appassionati, curiosi e visitatori, valorizzando Siena come luogo di incontro tra arte, cultura e innovazione.
