Livello 6

Oltre la profezia Sergio Vacchi 1952-2006

07 marzo 2020 - 02 giugno 2020
a cura di Marco Meneguzzo

Siena celebra il pittore Sergio Vacchi

La mostra celebra la pittura di Sergio Vacchi (1925 -2016), uno dei più autonomi pittori del secondo dopoguerra.
Famosissimo negli anni Cinquanta e Sessanta, l’artista di origine bolognese ha elaborato una pittura di grande e grandissimo formato, secondo una personale e suggestiva concezione del mondo che lo circondava.
Procedendo per cicli pittorici – il Concilio, Federico II, Galileo, Perché il pianeta, Leonardo, Proust, Greta Garbo – la sua visione ha spaziato soprattutto nel campo della profezia sulle sorti future dell’umanità in rapporto al pianeta: visioni cupe e desolate, ma non prive di ironia, mescolate a una simbologia contemporanea tutta da interpretare.
Per Siena, dove il pittore si era trasferito negli ultimi decenni della sua vita, il curatore Marco Meneguzzo ha pensato di costruire negli spazi del Santa Maria della Scala una sorta di “galleria” fitta di tele grandissime, quasi che l’artista avesse dipinto i muri e le volte del palazzo alla maniera degli antichi maestri, cui evidentemente si rifaceva. Un totale di trentacinque opere tra le più significative – alcune delle quali inedite – conducono lo spettatore all’interno di un mondo visionario, ma allo stesso tempo profetico, sul destino dell’essere umano.
Un catalogo ricco e completo – edito da Silvana Editoriale – contribuisce alla riscoperta di una delle maggiori figure della pittura italiana contemporanea, grazie anche a uno scritto di Eike Schmidt – direttore della Galleria degli Uffizi – oltre al saggio del curatore.

Livello 6.
07 marzo 2020 - 02 giugno 2020

Orari

Tutti i giorni ore 10,00 - 19,00 (ultimo ingresso ore 18,00)
martedì 10 marzo chiuso

Biglietti

INTERO € 7,00
RIDOTTO (residenti nel comune di Siena, over 65, militari, categorie convenzionate, giornalisti non preventivamente accreditati, gruppi di minimo 15 persone, studenti) € 5,00  
GRATUITO (minori di anni 12, disabili e accompagnatori, giornalisti previo accredito, guide turistiche)
RIDOTTO SPECIALE (in associazione a qualsiasi biglietto singolo o cumulativo, a pagamenti dei musei del comune di Siena e/o dell'Opera della Metropolitana di Siena) € 3,00
LABORATORI DIDATTICI € 5,00


L'autore

Sergio Vacchi nasce a Castenaso (BO) nel 1925. Non segue studi artistici regolari ma a Bologna risente della presenza di grandi personaggi come Longhi e Arcangeli che lo definisce maestro del cosiddetto “ultimo naturalismo”. Nel 1959 si trasferisce a Roma dove la sua pittura, benché ancora informale, si va sempre più solidificando e avviando verso un espressionismo scenografico e pieno di rimandi simbolici. I suoi maestri sono i grandi artisti europei come Marx Ernst, Otto Dix, Bacon, De Chirico, e la sua pittura risente fortemente dell'espressionismo nato nel vecchio continente.
 Pittore quasi “compulsivo”, Vacchi procede per cicli pittorici a volte lunghissimi (Il Concilio, Galileo Galilei semper, Il pianeta), altri esauriti in poche decine di quadri, tutti obbedienti ai propri impulsi, alle proprie storie, alla propria visione del mondo, spesso compenetrata di tragicità e ironia. Nel 1996 acquista il Castello di Grotti, situato presso le colline senesi, dove si ritira insieme alla moglie Marilena per lavorare alla sua arte e all’organizzazione di manifestazioni culturali multidisciplinari grazie all’istituzione della Fondazione Sergio Vacchi. A Grotti realizza nuovi grandi dipinti, tra cui il ciclo su Leonardo da Vinci, fortemente visionario e presagio degli eventi che hanno sconvolto la scena mondiale all'inizio del nuovo secolo.
Famosi sono i “ritratti” e gli “autoritratti”, ideali e no, che Vacchi realizza a partire dal 1965 e nell’arco della sua vita per testimoniare i propri amori intellettuali: Samuel Beckett, Franz Kafka, Alberto Savinio, Francesco Arcangeli, Giuliano Briganti, Roberto Tassi, Otto Dix, Greta Garbo, Francis Bacon.
Le sue opere sono state esposte in ogni parte del mondo, dalla Biennale di Venezia al Boca Raton Museum di Miami, dalla Biennale Internazionale di Pechino alla Berlinale di Berlino. Sergio Vacchi muore il 15 gennaio 2016. Il Maestro riposa nel parco della Fondazione che porta il suo nome.

Scopri anche

05 mar 2020

Scopri tutto
28 gen 2020

Chiusura del museo da martedì 28 gennaio a martedì 4 febbraio


Scopri tutto
13 dic 2019

Scopri tutto
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk