spazi monumentali 26.11.2010 - 26.11.2010
Giornata di studi - Il Pellegrinaio del Santa Maria della Scala
Programma
9.30 saluti istituzionali
B. Sani, Introduzione
M. Pellegrini, Attorno alla leggenda di Sorore: invenzione della memoria e uso della storia nell'ospedale di Santa Maria della Scala
P. Pertici, Il ciclo del Pellegrinaio: un osservatorio d'eccezione per i grandi temi della storia italiana del Quattrocento
I. Moretti, I Pellegrinai nell'architettura ospedaliera europea del Medioevo
B. Sordini, I Pellegrinai di Santa Maria della Scala: evoluzione degli spazi assistenziali ospedalieri (secc. XIII-metà XV)
13.00 pausa pranzo
15.00 ripresa lavori
R. Argenziano, L'iconografia della malattia nella produzione figurativa senese del XII-XIV secolo
M. Gavazzi, N. Montevecchi, A. Sbardellati, La visione del Trecento ritrovata. Indigini sull'architettura e sulle decorazioni murali della Cappella del Manto e del Pellegrinaio
A. Bagnoli, Novità su Domenico di Bartolo e Priamo della Quercia
G. Fattorini, Domenico di Bartolo: pittura di luce e pittura famminga
L. Bellosi, Conclusioni
9.30 saluti istituzionali
B. Sani, Introduzione
M. Pellegrini, Attorno alla leggenda di Sorore: invenzione della memoria e uso della storia nell'ospedale di Santa Maria della Scala
P. Pertici, Il ciclo del Pellegrinaio: un osservatorio d'eccezione per i grandi temi della storia italiana del Quattrocento
I. Moretti, I Pellegrinai nell'architettura ospedaliera europea del Medioevo
B. Sordini, I Pellegrinai di Santa Maria della Scala: evoluzione degli spazi assistenziali ospedalieri (secc. XIII-metà XV)
13.00 pausa pranzo
15.00 ripresa lavori
R. Argenziano, L'iconografia della malattia nella produzione figurativa senese del XII-XIV secolo
M. Gavazzi, N. Montevecchi, A. Sbardellati, La visione del Trecento ritrovata. Indigini sull'architettura e sulle decorazioni murali della Cappella del Manto e del Pellegrinaio
A. Bagnoli, Novità su Domenico di Bartolo e Priamo della Quercia
G. Fattorini, Domenico di Bartolo: pittura di luce e pittura famminga
L. Bellosi, Conclusioni




