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Mikidadi Bush,La storia della lepre che ha la coda corta, 2005, Collezione Museo d'arte per bambini
Almighty God, Lost in the jungle, 2007, Collezione Museo d'arte per bambini
sms museo d'arte per bambini
La missione del Museo d’arte per bambini è quella di aprire l’arte e la cultura artistica all’infanzia.
Tutto ciò avviene attraverso due circuiti: uno è dato dal processo artistico - rappresentato dallo spazio museale e dalle opere raccolte in una collezione mirata e dedicata all’infanzia - e l’altro da un programma educativo - non solo didattico - adeguato alle fasce d’età di riferimento. I bambini, pertanto, in maniera progressiva e sempre diversa, sono portati a vivere e conoscere lo spazio museale e le sue opere o gli eventi in esso organizzati.
Il museo nasce nel 1998. La missione del museo è creare uno spazio e una attività che portino il giovane pubblico (3-11 anni) ad avere familiarità con il luogo "museo" e le opere d'arte.
Per tutta la prima fase -fino al 2000- il museo ha agito per eventi senza sede di riferimento, tranne il palazzo Comunale per le esposizioni. L'intento era sperimentare la validità delle proposte da stabilizzare in seguito.
Alla fine del 2000 -seconda fase- in via dei Pispini s'inaugura la sede del museo. Con la sede, le attività si distribuiscono nel corso dell'anno. E' il periodo in cui la didattica si occupa sempre di più di storia dell'arte.
La terza fase inizia quando, nel 2007, il museo si trasferisce al Santa Maria della Scala, il complesso museale più prestigioso della città, acquisendo una nuova sede e uno spazio per la collezione (2008).
La collezione del Museo raccoglie opere dedicate o rivolte - per intento degli artisti - all’infanzia. Le opere di più periodi storici, dall’antico al contemporaneo, sono unite per argomenti - come ad esempio il ritratto e la favola - e la loro natura va dalla pittura su tela o su tavola fino alla fotografia o al video, comprendendo anche la scultura e le installazioni. Tra gli artisti presenti abbiamo George Lilanga, Luca Pancrazzi, Patrizio Fracassi, Tito Sarrocchi e Fulvio Corsini. La collezione offre la base per alcune delle attività didattiche, che comprendono anche tutti gli altri ambiti del Santa Maria della Scala, come il Pellegrinaio e il Museo Archeologico. L’approccio alle arti visive è interdisciplinare. Il metodo spazia su più impostazioni di visita, ma tutte sono finalizzate a stimolare il bambino, singolo o in gruppo, a vivere un’esperienza che poi permetta di averne memoria.
Gli spazi sono quelli della Sala San Leopoldo - sede della collezione - e quelli attigui dell’ex-spezieria, dove si trovano le sale in cui si sviluppano le attività che spesso non sono fatte direttamente nei luoghi ispiratori del lavoro.
Due gli appuntamenti fissi del Museo per bambini:
l’installazione natalizia all’interno del cortile del palazzo pubblico in occasione delle feste;
la mostra sull’illustrazione per l’infanzia con autori di tutto il mondo da aprile ai primi di giugno di ogni anno.
Servizi Educativi e Didattici
Enucleano, con un nutrito programma, aspetti e visioni del complesso museale del Santa Maria della Scala. Si rivolgono a tutte le fasce d’età e ad un’utenza diversificata, oltre a quella scolastica. Il complesso accoglie nel suo interno più identità e percorsi museali, con la straordinarietà di far “viaggiare” dall’antico al contemporaneo. Proprio per questo, l’offerta spazia da temi archeologici, a quelli storici fino all’arte contemporanea.
Tutto ciò avviene attraverso due circuiti: uno è dato dal processo artistico - rappresentato dallo spazio museale e dalle opere raccolte in una collezione mirata e dedicata all’infanzia - e l’altro da un programma educativo - non solo didattico - adeguato alle fasce d’età di riferimento. I bambini, pertanto, in maniera progressiva e sempre diversa, sono portati a vivere e conoscere lo spazio museale e le sue opere o gli eventi in esso organizzati.
Il museo nasce nel 1998. La missione del museo è creare uno spazio e una attività che portino il giovane pubblico (3-11 anni) ad avere familiarità con il luogo "museo" e le opere d'arte.
Per tutta la prima fase -fino al 2000- il museo ha agito per eventi senza sede di riferimento, tranne il palazzo Comunale per le esposizioni. L'intento era sperimentare la validità delle proposte da stabilizzare in seguito.
Alla fine del 2000 -seconda fase- in via dei Pispini s'inaugura la sede del museo. Con la sede, le attività si distribuiscono nel corso dell'anno. E' il periodo in cui la didattica si occupa sempre di più di storia dell'arte.
La terza fase inizia quando, nel 2007, il museo si trasferisce al Santa Maria della Scala, il complesso museale più prestigioso della città, acquisendo una nuova sede e uno spazio per la collezione (2008).
La collezione del Museo raccoglie opere dedicate o rivolte - per intento degli artisti - all’infanzia. Le opere di più periodi storici, dall’antico al contemporaneo, sono unite per argomenti - come ad esempio il ritratto e la favola - e la loro natura va dalla pittura su tela o su tavola fino alla fotografia o al video, comprendendo anche la scultura e le installazioni. Tra gli artisti presenti abbiamo George Lilanga, Luca Pancrazzi, Patrizio Fracassi, Tito Sarrocchi e Fulvio Corsini. La collezione offre la base per alcune delle attività didattiche, che comprendono anche tutti gli altri ambiti del Santa Maria della Scala, come il Pellegrinaio e il Museo Archeologico. L’approccio alle arti visive è interdisciplinare. Il metodo spazia su più impostazioni di visita, ma tutte sono finalizzate a stimolare il bambino, singolo o in gruppo, a vivere un’esperienza che poi permetta di averne memoria.
Gli spazi sono quelli della Sala San Leopoldo - sede della collezione - e quelli attigui dell’ex-spezieria, dove si trovano le sale in cui si sviluppano le attività che spesso non sono fatte direttamente nei luoghi ispiratori del lavoro.
Due gli appuntamenti fissi del Museo per bambini:
l’installazione natalizia all’interno del cortile del palazzo pubblico in occasione delle feste;
la mostra sull’illustrazione per l’infanzia con autori di tutto il mondo da aprile ai primi di giugno di ogni anno.
Servizi Educativi e Didattici
Enucleano, con un nutrito programma, aspetti e visioni del complesso museale del Santa Maria della Scala. Si rivolgono a tutte le fasce d’età e ad un’utenza diversificata, oltre a quella scolastica. Il complesso accoglie nel suo interno più identità e percorsi museali, con la straordinarietà di far “viaggiare” dall’antico al contemporaneo. Proprio per questo, l’offerta spazia da temi archeologici, a quelli storici fino all’arte contemporanea.




