
Enrico Benaglia, pittore, incisore, scultore e scenografo, artista conosciuto e affermato anche a livello internazionale.
Realizzata in collaborazione con il Comune di Siena, si è tenuta nella sala Sant’ Ansano del complesso museale di Santa Maria della Scala, una mostra di Enrico Benaglia, pittore, incisore, scultore e scenografo, artista conosciuto e affermato anche a livello internazionale.
La mostra ha documentato in modo puntuale l’interessante lavoro dell’artista romano il quale, fin dai suoi esordi, si è appassionato a registrare con delicate metafore le atmosfere magiche, sospese e improvvise del nostro quotidiano.
Un percorso coerente, saldamente ancorato a questo humus figurativo, che gli ha consentito di tradurre in personalissime immagini anche gli aspetti più riposti e incantati dell’esistenza umana. Lo sguardo ironico delle sue figure, mai grottesco, sollecita continuamente profonde riflessioni sul rapporto tra cose e persone attraverso una fantastica interpretazione di brani di storia e di sogni, come una serie di fotogrammi bloccati su un quaderno di carta a quadretti.
“Geografia delle emozioni” si è posta infatti come un vero e proprio intimo percorso tra sogno, immaginario collettivo e mito.
Benaglia ha esposto in passato al Vittoriano a Roma con una bella rassegna dedicata al “giardino segreto”. Ha inoltre presentato le sue opere a Bruxelles, a Tallin e New York.
La mostra è stata curata da Fabio Cozzi, mentre il catalogo, della Edizioni Galleria Michelangelo di Roma, presenta scritti di Mauro Civai, Gabriele Simogini, Alida Maria Sessa e Luigi Romano.