
Un viaggio nello spazio e nel tempo affidando a testi, immagini e oggetti la descrizione di un tema antico e affascinante: il rapporto che lega l’uomo agli animali.
Comune di Siena
Istituzione Santa Maria della Scala
Università degli Studi di Siena
Centro Interdipartimentale di Studi Antropologici sulla Cultura Antica
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
Un viaggio nello spazio e nel tempo affidando a testi, immagini e oggetti la descrizione di un tema antico e affascinante: il rapporto che lega l’uomo agli animali.
Così è stata concepita la mostra Zoomania, curata da Cristiana Franco con la collaborazione di Alessandro Arrigoni, Loredana Mancini, Sabrina Tonutti e Cristiano Biglietti, con l’intento di richiamare l’attenzione su temi zooantropologici che testimoniano la ricchezza e la complessità di questa relazione: oltre a dare spazio a contesti culturali in cui l’animale figura accanto all’uomo come proiezione simbolica, o come “oggetto” di una relazione “interessata” (l’animale al lavoro, la preda, la vittima sacrificale, ma anche epifania del sacro, attributo della divinità, ecc.), l’esposizione ha voluto infatti porre attenzione al ruolo centrale che gli animali hanno svolto come partner dell’uomo nella sua storia biologica e culturale.
Nel costruire questo percorso, reperti archeologici del circuito museale toscano affiancano oggetti del passato e del presente di varie tradizioni culturali vicine e lontane – dall’Oceania al Giappone, dalle società amerindie alle borgate rurali delle campagne italiane – e si alternano con immagini e testi per evocare alcuni dei più importanti aspetti che caratterizzano la relazione fra uomo e animale. Una relazione plurimillenaria, che ha orientato e a volte determinato esiti fondamentali per la storia di Homo sapiens così come per quella di altri animali: si pensi, per fare solo un esempio, al peso selettivo che le culture umane hanno nel promuovere o plasmare alcune specie e nel condannarne altre all’estinzione; o, viceversa, al ruolo che gli animali domestici hanno giocato nello sviluppo delle culture sedentarie a vocazione agricola o come maestri di performance cognitive, tecniche e locomotorie che hanno dato impulso allo sviluppo tecnologico. Non si tratta quindi solo di rammentare, attraverso citazioni, immagini e oggetti, quanto l’immaginario delle società umane sia popolato di animali - dalle pitture parietali del Paleolitico alle creature cyborg dell’età postmoderna – ma di tracciare un percorso di riflessione su alcuni aspetti salienti della relazione uomo/animale e dei suoi sviluppi storici.
La mostra è articolata in otto aree tematiche:
Il fascino del teriomorfo
Relazioni interessate
Predatori e prede
Da vittime a prodotti
Amicizie, adozioni e parentele
I saperi e i poteri degli animali
Con gli dei
Ibridi e mostri
La mostra è realizzata con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il contributo della Banca Monte dei Paschi, main sponsor dell’iniziativa.
Il catalogo Zoomania a cura di Cristiana Franco è pubblicato da Protagon Editori Toscani , nella serie “I quaderni del Santa Maria della Scala” (pp. 176, € 21).
Per informazioni:
Segreteria del Santa Maria della Scala
tel. +39 0577/224811 – 224835 – 224830
fax +39 0577/224829
infoscala@sms.comune.siena.it
www.santamariadellascala.com
Orario: tutti i giorni, compresi festivi 10,30 – 18,30
Biglietto:il biglietto della mostra è compreso nel biglietto d’ingresso al complesso museale Santa Maria della Scala (Intero € 6,00; Ridotto € 3,50)