
La mostra audiovisiva, prodotta in collaborazione con il Festival Terra di Siena diretto da Carlo Verdone, faceva parte di un significativo omaggio che Terra di Siena ha dedicato al famoso attore e regista genovese nel trentennale della sua scomparsa.
Si è trattato, per certi versi, di un progetto d’avanguardia. La mostra si è articolata, infatti, in un percorso di sei cortometraggi che illustrano personalità, stile, tematiche e tratti inimitabili del cinema di Germi ed è stata ideata e realizzata da Mario Sesti, con la direzione del Santa Maria della Scala, secondo un principio inedito: è stata interamente costituita di immagini cinematografiche, fotografie, suoni e musiche che scorrono su monitor al plasma o in videoproiezione. L’idea è che si possa fare una mostra sul cinema fatta unicamente di materiali cinematografici (le immagini e i suoni), e che, in uno spazio museale moderno e versatile, si possa allestire uno spazio di approfondimento e celebrazione di un autore di film considerato ormai un “classico” della nostra cultura del dopoguerra.