Walled Cities, Open Societies: Managing Historic Walls in Urban World Heritage Properties

Valorizzare le mura storiche: la città di Siena ospita un seminario dell’UNESCO

Il 26-27 gennaio la città di Siena ospiterà all'interno del complesso museale Santa Maria della Scala, il seminario internazionale “Città murate, Società aperte: La gestione delle mura storiche in siti urbani del Patrimonio Mondiale”. L’evento è organizzato dall’UNESCO, tramite l’Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa (con sede a Venezia), con il sostegno del Comune di Siena ed in cooperazione con il Centro del Patrimonio Mondiale. Il seminario vedrà la partecipazione di rappresentanti di 27 città europee, da 13 diversi Paesi.
Obiettivo dell’incontro è quello di promuovere lo scambio di esperienze e la cooperazione internazionale per la gestione delle mura storiche in Europa, come parte integrante di molti siti inscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale.
In particolare, i rappresentanti delle città invitate, assieme ad altri partecipanti da ambiti accademici e istituzionali, saranno chiamati a lavorare su tre tavoli tematici:
-Integrazione delle mura storiche negli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale;
-Conservazione e usi sostenibili;
-Valore simbolico delle mura in ambiti di comunicazione, educazione e promozione territoriale.
Il seminario sarà un momento importante di riflessione e condivisione internazionale, nel corso del quale verranno discusse opportunità, problematiche e possibili soluzioni innovative per la gestione di mura e fortificazioni storiche in ambito urbano. La conservazione delle mura come manufatti sarà affiancata al tema del loro uso e dei relativi spazi pubblici, e del valore simbolico, storico e culturale di questo patrimonio, nell’ottica di una valorizzazione capace di fornire servizi alle comunità residenti e ai visitatori, e contribuire allo sviluppo locale sostenibile. Il seminario si propone inoltre di rafforzare la cooperazione internazionale fra le città partecipanti, nell’ottica di sviluppare partenariati e possibili progetti congiunti.

L’organizzazione del seminario è stata possibile grazie al contributo dell’Italia, tramite il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa.

L’evento è riservato a partecipanti accreditati