AL VIA LA RISISTEMAZIONE DEGLI SPAZI. MUSEO CHIUSO FINO AL 28 FEBBRAIO

Dal 1 febbraio sono iniziati i lavori di risistemazione del Santa Maria della Scala. 

Ciò comporterà un piccolo sacrificio, ossia la chiusura per tutto il mese di febbraio 2017 del museo, ad esclusione di tutti i weekend in cui, con orario di apertura dalle 10 alle 19, sarà possibile visitare "La Bellezza ferita" e, ogni qualvolta lo stato dei lavori lo consentirà, anche il Pellegrinaio e la Cappella del Manto. D'altra parte, questo piccolo sacrificio consentirà di riorganizzare in maniera definitiva i flussi di entrata e di uscita dal museo e di liberare tutte le aree in cui si sono accumulati negli anni materiali di provenienza varia (moltissimi dei quali appartenenti a soggetti e istituzioni diverse dal Santa Maria), predisponendole per continuare i lavori di messa in sicurezza di tutto l'immobile iniziati a dicembre 2016 e che si concluderanno in 2 fasi, fra l'estate del 2017 e la primavera del 2018.
Dal 1 marzo 2017, quando il museo riaprirà, sarà ripristinato l'ingresso da Palazzo Squarcialupi, dove sarà collocata la biglietteria centralizzata di piazza Duomo che venderà biglietti d'ingresso al Santa Maria e al Duomo, oltre al nuovo biglietto cumulativo "Acropoli Pass" che, al prezzo massimo di 17 euro, consentirà l'accesso ad entrambi i siti. Nell'atrio di Palazzo Squarcialupi saranno collocati anche i tornelli elettronici che faciliteranno gli ingressi e le uscite del pubblico e sarà ripristinato il guardaroba. Nuova veste avrà anche la caffetteria e lo stesso Pellegrinaio delle Donne che tornerà al suo stato originario, libero dalle strutture allestitive che ne interrompevano la prospettiva e la maestosità.
Questi primi lavori interesseranno anche la manutenzione del museo archeologico, serviranno inoltre a predisporre gli impianti per le audioguide che da maggio saranno distribuite al pubblico gratuitamente e ad allestire gli affreschi restaurati di Ambrogio Lorenzetti provenienti da Montesiepi in una maniera pienamente fruibile al pubblico, in attesa della grande mostra monografica programmata da ottobre a gennaio.