confraternita di s. caterina della notte

Suggestivi ambienti ospitano la confraternita nota sin dal XIV secolo, intitolata a San Michele Arcangelo e dedita soprattutto alla pietas per i defunti; essa cambiò il proprio nome in confraternita di santa Caterina della notte attorno al 1480, a ricordo delle frequentazioni della santa senese, che era solita solita pregare e praticare la disciplina con i confratelli.
Nel Seicento l’oratorio venne arricchito da numerosi stucchi e dipinti, mentre sull’altare è posta una interessante Madonna in marmo del Trecento che si caratterizza probabilmente come la più antica immagine cultuale della compagnia.
Oltre a numerosi dipinti, intagli, reliquari ed arredi, la compagnia conserva anche una bella tavola di Taddeo di Bartolo raffigurante la Madonna col Bambino, quattro angeli e i Santi Giovanni Battista e Andrea, datata 1400.